Materia Prima - p1° etica del buon cuoco

Ci sono ricette che richiedono uno specifico ingrediente, senza quello non è la stessa cosa, se si sostituisce o si scompone il piatto, si parla comunque di rivisitazione…di surrogato, sfido ad affermare il contrario!

Questo è il presupposto della mia piccola polemica sul senza glutine, sull’alimentazione speciale, e sulle diete mediche .

Chi deve affrontare una dieta senza glutine, lo fà per migliorare la propria salute!

Se poi nella normale dieta Mediterranea troviamo alimenti pieni zeppi di glutine, purtroppo dobbiamo capire che le nostre abitudini alimentari devono cambiare.

Come già accennavo, non è un grosso sacrificio, ragioniamo seriamente e capiremo che sarà un motivo in più per aumentare il consumo di verdura-frutta e tener contrallata la nostra salute…senza stress però! :)

Ma attenzione!!!

Come possiamo fidarci del BOMBOLONE o del FILONE DI PANE TOSCANO “senza glutine” ?

Da professionista del settore vi dico che, per creare un “surrogato alimentare” del tutto simile all’originale è necessario l’utilizzo di ADDITIVI ALIMENTARI. Spesso dannosi per il nostro organismo, se poi assunti in quasi tutti gli alimenti ingeriti durante una giornata!!!

Mi riferisco sopratutto a preparazioni in cui la famosa “maglia glutinica” ovvero la struttura proteica creata dal glutine è essenziale per la riuscita della ricetta, normalmente panetteria e pasticceria lievitata.

Se è necessario seguire una dieta “senza glutine” tutta la vita, il nostro organismo assimilerà tantissimi Amidi e anche tantissimi Additivi, perchè molte marche     “senza scrupoli” fanno un utilizzo spropositato di tali ingredienti,e molti laboratori artigianali anche con buone intenzioni, inseguono il gusto del “surrogato” creando il Pane toscano oppure il Bombolone fritto…per il ricordo di un sapore, che aimè nonostante tutti i trucchi, non sarà possile ritrovare, al momento…

Ricordiamo il Naturale? …anche nel ricettario devo poter trovare ricette Naturalmente autentiche, e facili da eseguire.

Sono anche golosa e quando vedo un bombolone gigante , al decimo passaggio davanti a quella vetrina meravigliosa, entro e me lo mangio…ma sempre con moderatezza!!!

Non è difficile prendere decisioni quando sai quali sono i tuoi valori, sbagliare è umano ma perseverare è diabolico!

Jenny

Panetteria Alilab

Panetteria Alilab

Tortellini che passion!

Tortellini che passion!

Super Profiterol Alilab!

Super Profiterol Alilab!

Torta Alilab “senza glutine”“senza lattosio”“senza lievito”, tutte le materie prime utilizzate sono certificate per queste tre intolleranze alimentari!

Torta Alilab “senza glutine”“senza lattosio”“senza lievito”, tutte le materie prime utilizzate sono certificate per queste tre intolleranze alimentari!

Glutenfree raspberry little cake , tartellette ai Lamponi Alilab

Glutenfree raspberry little cake , tartellette ai Lamponi Alilab

senzaglutinealilab ha chiesto: Posso aiutarti a capire meglio come gestire le materie prime per intolleranze?

Si!! Posso dare consigli su come gestire le farine e spunti per nuove ricette, contattatemi!!!

Glutenfree Detox Crekers,
Crekers Alilab, disintossicano e nutrono il tuo corpo, e perchè no il tuo spirito!!!
ai Semi di Lino, Girasole e Sesamo aiutano a purificare il tuo apparato digerente
con gusto!!!

Glutenfree Detox Crekers,

Crekers Alilab, disintossicano e nutrono il tuo corpo, e perchè no il tuo spirito!!!

ai Semi di Lino, Girasole e Sesamo aiutano a purificare il tuo apparato digerente

con gusto!!!

Intolleranze Alimentari - Affrontarle “Senza Stress”

Gonfiore di pancia, stanchezza cronica,sfoghi cutanei, si và un pò troppo spesso al bagno?

Purtroppo, in questi casi si tratta del mal sempre più comune, spesso trascurato e non sempre considerato delle Intolleranze Alimentari .

Da non confondersi con le allergie che coinvolgono il sistema immunitario, molto più irruenti nel manifestarsi, quindi è bene ricordarsi che in questo caso si tratta di un’ ipersensibilità del nostro apparato digestivo che non riesce a tollerare una determinata sostanza.

Al glutine, al lattosio, al lievito, alle uova …e la lista ogni anno si allunga sempre più, e sempre più spesso ci viene consigliato di sottoporci alle analisi che individuano il nostro male. In questo caso , mio consiglio, è di non affidarsi a medici che generalizzano il vostro problema, se siete intolleranti ad una determinata frutta  per esempio, il medico deve sapervi spiegare nel dettaglio e se non lo fà 

Voi dovete chiedergli :

 “Cos’è contenuto in questa frutta che mi dà fastidio?”

Al celiaco per esempio viene spiegato che è il glutine il suo problema, il glutine è,     semplificando, una proteina. Quindi come il glutine , altri tipi di proteine provocano intolleranze!!

Il  vostro medico deve essere più preciso nella diagnosi … altrimenti , siate diffidenti!

Cmq l’esame certamente più affidabile è il F.I.T. (food intolerance test) , il primo a cui chiedere come e dove poter fare l’esame è il vostro medico di base. 

Nel caso della Celiachia dovrete richiedere analisi specifiche.

Le origini di tali ipersensibilità e patologie relazionate,non sono ancora chiare del tutto alla medicina moderna quindi al momento per contrastarle,  possiamo solamente diversificare la nostra alimentazione stando più attenti a cosa mangiamo…

Anni fa i nostri nonni raccoglievano dalla terra il pomodoro e subito veniva servito in tavola, ce n’era per tutti e se finiva la stagione,                                               si mangiava la verdura successiva …

Ai tempi nostri  le coltivazioni sono intensificate e siamo abituati ad avere le fragole a Gennaio e un bel bicchiere di succo d’arancia la mattina di Ferragosto … tutto ciò ci ha viziati nelle abitudini alimentari allontanandoci dalla nostra natura,  ma il nostro organismo ha fatto in tempo ad adattarsi a tale cambiamento?

Date le pance gonfie che vedo in giro (compresa la mia), i bambini iperattivi  che più di qualche minuto non riescono a star fermi, gli adulti stressati che si arrabbiano per piccolezze e gli anziani che ricordano nostalgicamente il vero sapore del pomodoro maturo …

mi vien da pensare che il corpo non abbia corso veloce come la nostra fame.

Quindi , come affrontare tutto questo cambiamento così fastidioso?

Mi  capita tutti i giorni d’ incontrare persone con questi problemi,                        al di fuori dell’ambito ospedaliero.                                                   Normalmente secondo i racconti, il primo approccio alla nuova dieta è il “panico” , se si tratta di un figlio poi …il babbo cade in una sorta di rifiuto totale dell’argomento, nella maggior parte delle volte non vuole nemmeno “vedere” ciò che il figlio deve mangiare.

La mamma intelligentemente invece, si avventura spesso nel provare i nuovi gusti e inizia col tempo…. ad essere orgogliosa dei nuovi manicaretti!!                         Così difficili da fare anche per la suocera!!!!

La chiave di successo, infatti , per evitare di rendere sempre più spiacevole affrontare il nuovo regime alimentare, sta proprio nell’atteggiamento positivo della mamma!!

Ovvero, prendere con stimolo ed interesse la nuova dieta, pensare alla semplice verità, cioè che tutto può semplicemente spingerci a diversificare ulteriormente il nostro pasto, magari aumentando le verdure di stagione (fidatevi sono decine ogni mese) equilibrando in maniera intelligente la propria nutrizione!

E’ il nostro atteggiamento, apriamo i nostri confini del mangiare, io da cuoca ho dovuto assaggiare di tutto e spesso con grandi sorprese!!!!


Non c’è amore più sincero di quello per il cibo si dice …

… beh, nella vita spesso gli amori sono più di uno!

Jenny Moretti

La salute vien mangiando!

Primo articolo del mio nuovo Blog dedicato alla “Gastronomia della salute”!

Ogni giorno, nel mio Laboratorio Alilmentare Alilab dedicato alla produzione di golosità per intolleranze alimentari, incontro persone che mi chiedono :

“Hai qualcosa di buono che io possa mangiare?”

io rispondo facendo assaggiare i miei prodotti e sottolineando che oltre ad essere buoni sono anche salutari e fatti con amore e passione per l’alimentazione sana!!

Dal punto di vista professionale e personale, è un’opportunità eccezionale avere un diretto contatto con i miei clienti .

Sentire le loro storie e cercare ,per quanto possibile, di risolvere un loro problema legato alla salute, è  molto istruttivo ed interessante.

Attraverso il lavoro, l’esperienza nel settore e la condivisione di tutto questo con le mie collaboratrici Selena,Lucia,Diletta ed Erika ogni giorno acquisisco conoscenze nuove che mi permettono di approfondire e avere una maggiore consapevolezza dell’argomento Intolleranze ed Allergie alimentari.

Inquesto blog inserirò,consigli e ricette per affrontare più serenamente la propria intolleranza alimentare, nel caso della Celiachia(ecco cosè veramente) il supporto dell’AIC Associazione Italiana Celiachia è il migliore che si possa avere, ma generalmente quando si parla di Intolleranze oltre al glutine ci si perde tra le mille chiacchere.

Una volta ricevuta la diagnosi di intolleranza alimentare, solitamente una lista infinita di alimenti spesso moooolto generalista (es…?farine bianche?), ci si deve preoccupare di :

- trovare l’alimento adatto, confezionato o fresco che sia, leggendo sempre attentamente le etichette, e cmq se il negoziante è professionale, riesce ad indirizzarvi in maniera opportuna.

- uniformare fin dove è possibile l’alimentazione della famiglia

- istruirsi per poter fare a casa i propri manicaretti speciali

insomma, il pasto diventa una questione davvero impegnativa…

Con i giusti mezzi e soprattutto con il giusto approccio “filosofico” si posso affrontare le Intolleranze alimentari , in maniera serena,

“Senza Allarmismi” e “Senza Stress”!

Quindi secondo me la prima questione d’affrontare è quella emotiva, nei prossimi post cercherò di consigliare sull’argomento e magari inserire un ricettina facile e gustosa

…ho un cliente che mi aspetta..:)

L’educazione è il pane dell’anima!